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Hantavirus

2 min di letturaValidato dal punto di vista medicoScritto da Anna Sipilä

Punti chiave

  • Gli hantavirus si trasmettono soprattutto inalando polvere contaminata da urina, feci o saliva di roditori.
  • I sintomi compaiono di solito da 1 a 6 settimane dopo l'esposizione e assomigliano a quelli di un'infezione virale.
  • In Europa alcuni hantavirus, tra cui il virus Puumala, possono causare la nefropatia epidemica, una malattia che colpisce principalmente i reni.
  • Di solito non esiste un trattamento antivirale specifico; la cura è di supporto.
  • Cerca aiuto urgente in caso di febbre alta, difficoltà respiratorie o riduzione della produzione di urina dopo un'esposizione a roditori.
Hantavirus
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Cos'è l'hantavirus?

Con hantavirus si intende un gruppo di virus trasmessi dai roditori che possono causare malattie di gravità variabile nell'uomo. In Europa alcuni hantavirus, tra cui il virus Puumala, possono provocare la nefropatia epidemica, una forma di febbre emorragica con interessamento renale generalmente a prognosi favorevole. In altre parti del mondo esistono ceppi che possono causare gravi sindromi respiratorie. La gravità dell'infezione dipende dal virus coinvolto e dalle condizioni della persona colpita.

Come si trasmette l'hantavirus?

La trasmissione avviene soprattutto inalando polvere contaminata da urina, feci o saliva di roditori. Tra gli ambienti a rischio ci sono case di campagna, baite, magazzini, capanni, stalle e spazi interni poco ventilati. Anche il contatto diretto con superfici contaminate e, raramente, i morsi di roditori trasmettono l'infezione. La maggior parte degli hantavirus non si trasmette tra le persone, tranne il virus Andes in Sud America, dove è stata segnalata una trasmissione limitata da persona a persona dopo contatti ravvicinati e prolungati.

Sintomi dell'hantavirus

Il periodo di incubazione va di solito da 1 a 6 settimane, con molti casi che sviluppano sintomi dopo circa 2-4 settimane. I sintomi precoci assomigliano a quelli delle comuni infezioni virali: febbre alta, mal di testa, dolori muscolari, forte affaticamento, nausea e fastidio addominale. Le infezioni da hantavirus presenti in Europa possono comprendere mal di schiena, disturbi della vista, una temporanea disfunzione renale e una riduzione della produzione di urina. Le infezioni gravi possono causare tosse, affanno, accumulo di liquidi nei polmoni e un rapido peggioramento.

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Quando rivolgersi a un medico?

Cerca aiuto medico immediato se i sintomi compaiono dopo una possibile esposizione a roditori, soprattutto in presenza di febbre alta, difficoltà respiratorie, grave debolezza, confusione, disidratazione, riduzione della produzione di urina, disturbi della vista o forte dolore alla schiena o all'addome. Informa i professionisti sanitari della storia di esposizione ai roditori.

Come si diagnostica e si tratta l'hantavirus?

La diagnosi si basa sui sintomi, sull'eventuale storia di esposizione e sugli esami di laboratorio, con test anticorpali o PCR. Di solito non esiste un trattamento antivirale specifico per l'hantavirus. La gestione punta su una cura di supporto: gestione dei liquidi, controllo di dolore e febbre, osservazione ospedaliera, supporto respiratorio se necessario e monitoraggio della funzione renale. I casi gravi possono richiedere la terapia intensiva.

Ultime informazioni sull'esposizione all'hantavirus

Nel maggio 2026 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato otto casi di hantavirus legati alla nave da crociera MV Hondius, con tre decessi e cinque infezioni confermate da virus Andes. La situazione è stata considerata insolita perché l'esposizione è avvenuta in un ambiente chiuso, coinvolgendo passeggeri ed equipaggio di diversi Paesi. L'OMS ha raccomandato un monitoraggio dei sintomi di 45 giorni per le persone esposte.

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Sintomi e trattamento
FAQ

Domande frequenti

L'hantavirus si può trasmettere da persona a persona?
La maggior parte degli hantavirus non si trasmette tra le persone. Anche il virus Puumala, presente in alcune aree europee, non è considerato trasmissibile da persona a persona. Il virus Andes in Sud America rappresenta la principale eccezione.
Quali sono i primi sintomi dell'hantavirus?
I sintomi precoci comprendono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari, affaticamento, nausea, fastidio addominale e mal di schiena, con possibili sintomi respiratori o renali nei casi gravi.
Dopo quanto tempo compaiono i sintomi dall'esposizione?
I sintomi iniziano di solito tra 1 e 6 settimane dopo l'esposizione, e compaiono comunemente entro 2-4 settimane.
La nefropatia epidemica è la stessa cosa dell'hantavirus?
La nefropatia epidemica è una forma di malattia da hantavirus causata soprattutto dal virus Puumala e osservata in diverse aree dell'Europa settentrionale e centrale.
L'hantavirus può essere letale?
Molte infezioni da virus Puumala hanno un decorso favorevole e guariscono completamente. Tuttavia, alcune infezioni da hantavirus possono causare complicanze gravi a carico dei reni o dei polmoni e, in rari casi, risultare potenzialmente letali.
Come si diagnostica l'hantavirus?
Con esami del sangue che rilevano anticorpi o materiale genetico del virus, uniti alla valutazione dei sintomi e della storia di esposizione ai roditori.
Come si tratta l'hantavirus?
Non esiste una cura antivirale specifica; il trattamento punta ad alleviare i sintomi, all'idratazione, al monitoraggio e alle cure ospedaliere quando necessario.